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auto che non parte rimedi
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Auto che non parte: possibili cause e rimedi

La tua auto non parte? Non disperare e non andare nel pallone: la situazione si può risolvere seguendo qualche semplice consiglio e armandosi di molta pazienza.

Certo, è un grande fastidio, anche perché si tende immediatamente a pensare a un guasto del veicolo, ma in realtà spesso le cause sono esterne, e ciò vale ancor di più per le auto a noleggio, che sono sempre sottoposte a manutenzione ordinaria e straordinaria.

Cosa fare se la macchina non parte

Andiamo subito al sodo cercando di capire come possiamo agire, nella pratica, se ci troviamo ad avere a che fare con un’auto che non parte. Partiamo dal presupposto che tutto dipende dal contesto, ma è importante tenere a mente una cosa: non andare di fretta e cercare di mantenere la calma.

Cosa fare se l’auto non parte sotto la pioggia

Caso numero uno: come possiamo muoverci se la nostra automobile è ferma sotto la pioggia e sembra proprio non voler collaborare? È presto detto:

  • Portare l’auto al riparo, allontanandola manualmente da torrenti d’acqua;
  • Verificare se il motore si è bagnato;
  • Verificare se il filtro dell’aria si è bagnato: se è asciutto, è un buon segno;
  • Lasciare l’auto al riparo, ferma per circa un’ora;
  • Provare a farla ripartire ingranando la seconda marcia e spingendo.

Cosa fare se la macchina non parte per il freddo

Caso numero due, una delle difficoltà più comuni durante l’inverno: cosa fare se a far fermare l’auto è stato il freddo? Intanto, occorre individuare il problema.

  • Controllare lo stato del lubrificante;
  • Controllare lo stato della batteria.

Nel caso in cui il problema sia il congelamento del lubrificante del motore, basterà insistere un po’ per permettere che si fluidifichi e torni alla normalità. Occorre ricordarsi, però, che è bene non esagerare e dosare le accensioni in modo tale da non creare danni collaterali. Più complesso è, invece, il problema della batteria ghiacciata. In questo caso di dovrà:

  • Cercare di spostare manualmente l’auto in un posto sicuro;
  • Spegnere qualsiasi cosa sia attiva all’interno dell’auto (dalle luci al riscaldamento);
  • Chiudere tutte le portiere;
  • Chiedere aiuto a qualcuno con un’auto carica;
  • Usare correttamente i cavi d’avviamento.

Una volta usati i cavi, è bene attendere qualche minuto prima di riavviare la macchina.

Come agire se la macchina non parte per la batteria scarica

Caso numero tre: la batteria scarica. Può succedere che fino a pochi minuti prima sembri tutto sotto controllo, mentre immediatamente dopo, fine dei giochi. In questi casi sarebbe meglio recarsi in un’officina, ma qualora non fosse possibile occorrerà:

  • Chiedere aiuto a qualcuno con un’auto carica;
  • Assicurarsi che l’amperaggio della batteria di chi ci aiuta sia compatibile con quello della nostra;
  • Spegnere l’auto e tutti i dispositivi attivi;
  • Usare correttamente i cavi d’avviamento;
  • Assicurarsi che l’alternatore abbia iniziato il processo di ricarica della batteria;
  • Staccare i cavi d’avviamento e attendere qualche minuto prima della ripartenza.

Durante i minuti dopo la ripartenza, l’auto non dovrebbe mostrare segni di cedimento. Qualora lo facesse è meglio fermarsi e ripetere il processo.

Cosa fare se l’auto non parte perché il filtro dell’aria è intasato

Se la macchina non parte, il problema potrebbe essere il filtro dell’aria intasato. Ciò fa bloccare il motore, che non riceve abbastanza ossigeno da miscelare con il carburante. In questo caso, occorrerà pulire il filtro ma, purtroppo, non è un processo veloce. Occorre:

  • Rimuoverlo dalla sua collocazione;
  • Metterlo in ammollo per 30 minuti in acqua tiepida;
  • Strofinarlo con uno sgrassatore;
  • Metterlo ancora ammollo per altri 15 minuti;
  • Risciacquare con acqua corrente tiepida.

Il filtro andrà poi ricollocato nella sua sede una volta asciutto.

Cosa fare se l’auto non parte perché il motore è ingolfato

Può anche succedere che, in fase d’accensione, l’auto sobbalzi e il motore si spenga. In questo caso, la soluzione (almeno sulla carta) è molto semplice:

  • Tenere l’auto in folle;
  • Premere a fondo l’acceleratore;
  • Ripetere per un paio di volte.

Così facendo, il propulsore dovrebbe girare in maniera regolare. Qualora non dovesse andare, si può provare a partire a spinta, dosando l’accelerazione. Se il motore resta ingolfato, tuttavia, il problema potrebbe interessare le candele e, in questo caso, è meglio chiamare l’assistenza stradale.

Quali possono essere le cause dell’auto che non si accende

Tra le cause esterne che più frequentemente portano l’auto a non accendersi ritroviamo:

  • Condizioni atmosferiche avverse, tra cui la pioggia battente: strade allagate e pozze dove ci si ritrova forzatamente a transitare non sono solo causa di aquaplaning, ma possono far entrare acqua nel motore, cosa che gli impedisce di avviarsi;
  • Ancora le condizioni atmosferiche, come il freddo, che come abbiamo visto può far ghiacciare la batteria o far congelare il liquido di raffreddamento;
  • Impantanamento: se l’auto è rimasta bloccata nel fango a lungo potrebbe risentirne a posteriori;
  • Transito del veicolo in zone polverose: in questa situazione si può intasare il filtro dell’aria.

Ci sono poi degli errori comuni, spesso commessi del tutto in buona fede, che possono compromettere l’avviamento dell’auto: lasciare le luci del mezzo acceso, cosa che scarica la batteria, e fare frequenti rifornimenti con poca benzina, cosa che può invece far bloccare il galleggiante.

Per chi guida un’auto a noleggio, è più difficile avere a che fare con questi problemi. Ciononostante, se qualcosa dovesse andare storto, è bene rivolgersi immediatamente all’assistenza. Tra i servizi base inclusi in tariffa rientra, infatti, l’assistenza stradale per guasti meccanici non riconducibili a colpa del cliente.